Il cesto dei tesori e i nuovi progetti: parole

Il mio bambino di 11 mesi si diverte moltissimo con il suo cesto dei tesori: un contenitore in cui io metto di tanto in tanto oggetti diversi per forma, colori, materiali. Lui li estrae, li esamina, poi ne sceglie uno o due con cui inventarsi un gioco nuovo. Guardandolo mi è venuta voglia di costruirmi uno o più “cesti dei tesori” per quando inizio un nuovo progetto, di scrittura o di grafica, realizzato da sola o in condivisione. Un cestino per trovare l’ispirazione, buttare link e fonti da sistemare, immagazzinare bozze e idee.
Intanto le parole: può essere utile ( e divertente) fare una ricerca su twitter usando come parola chiave l’argomento specifico del nostro progetto. A me piace farlo in inglese e francese oltre che in italiano. Si avrà così una mappatura in tempo reale su chi e come parla di ciò che ci interessa. Per ampliare i social raggiunti dalla ricerca, uso strumenti come Bottlenose, Trapit, Seesmic, Knowaboutit. Una risorsa notevole (e spesso gratuita) sono gli archivi dei giornali on line. La sezione Topics del New York Times è un vero e proprio tesoro in cui perdersi…Olte che per oridne alfabetico è possibile fare una ricerca per persone, argomenti, posti, organizzazioni. Una miniera.
Per conservare il frutto delle ricerche archivio i link in Delicious (e magari “spio” ricerche altrui) e i testi (o frammenti) in Evernote o me li metto da pare per leggerli poi con una apposita estensione di Firefox Read It Leater . Per trovare altri strumenti e idee tengo d’occhio oltre alla mitica Luisa Carrada, a Nuovo e Utile (beh questi due sempre e per tutto) tengo d’occhio la pagina Fb dell’utile libretto Scrivere 2.0.