Storie di packaging, storie di carta, storie di…agrumi

packaging avana natural eco

Carezzevole al tatto, caldo alla vista,  con un forte impatto comunicativo e bassi costi di stampa (dà il meglio di sè con stampe a uno o due colori): il packaging in avana mi piace sempre. E non solo per prodotti alimentari (geniale la funzionalità del multipack delle arance, che diventa mezzo di stoccaggio del prodotto anche in spazi ristretti), magari biologici e naturali. Anche cosmetici e prodotti di self care che vogliono raccontare una storia, portare lontano. La linea I Coloniali di Atkinsons fu tra le prime, in anni non ancora sospetti, a fare del packaging in cartoncino ondulato avana un formato iconico. E dall’anno scorso questa stessa linea ha fatto una nuova scelta, molto interessante sia dal punto di vista comunicativo che della sostenibilità:  la carta ecologica Crush di Favini per l’imballaggio secondario. Crush è  prodotta con il 15% di residui di lavorazioni agro-industriali e 30% di riciclato post-consumo in sostituzione di cellulosa vergine proveniente da albero. Residui di agrumi, kiwi, mais, caffè, olive, nocciole e mandorle lavorati con 100% energia verde autoprodotta: così nasce questa carta che rispetta pienamente i principi del craddle to craddle. Inoltre la carta Crush è veramente bella, ha un’ottima resa di stampa e un calore al tatto e alla vista che dà un’allure tutta particolare agli stampati. Consapevole della qualità e del fascino di questa carta Favini ha costruito anche una comunicazione calda, affascinante e molto completa, con immagini davvero belle e il racconto in video di come nasce Crush da materie prime organiche e da tanta passione.

carta crush ecologica

carta ecologica crush

 

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